domenica 9 dicembre 2018

L' SP500 è in aggiustamento

Come risulta evidente dall' andamento dell' indice e dal suo Trend a Lungo
termine l' SP500 è in aggiustamento.
Il Trend a Lungo termine che sul massimo del 30 settembre aveva realizzato
un valore inferiore dell' 1,5% rispetto a quello raggiunto sul massimo del 26
gennaio aveva preannunciato la fase di aggiustamento dell' indice.
Dal minimo del 29 ottobre l' SP500 è in rimbalzo e cerca di risalire, mentre
il Trend a Lungo vede altre possibilità di ribasso che potrebbero spingere la
Trendline a lungo a cercare un supporto verso i 2.530 punti.
Ora sul futuro ci sono due valutazioni macroeconomiche, c'è chi vede una
fase di aggiustamento che durerà altri 6 mesi e poi si riparte al rialzo.
Altri vedono in economia una fase di assestamento più lunga che porterebbe
anche la Trendline storica a cercare supporto un bel pò più in basso.

domenica 2 dicembre 2018

Il Nasdaq è in aggiustamento

Il Nasdaq 100 è in fase di aggiustamento ed è sceso a cercare supporto
fino ai 6.442 punti che è uno dei supporti calcolati dal trading system.
Dal supporto di 6.442 punti sta risalendo verso l' obiettivo/ resistenza a
7.300 punti che se superati apriranno ad altri obiettivi più ambiziosi.
Proprio oggi l' applicazione di nuovi dazi alla Cina è stata rimandata di
3 mesi e questo apre lo spazio per la prosecuzione del Santa Rally!
Importante notare che il supporto era molto vicino alla trendline storica.


mercoledì 28 novembre 2018

Danimarca, Svizzera, Germania ed Italia

Negli ultimi 10 giorni c' è stato un referendum in Danimarca ed uno in Svizzera
per stabilire se le leggi nazionali saranno prevalenti sugli accordi internazionali
o se le leggi nazionali dovessero adeguarsi agli accordi internazionali sottoscritti.
Questi paesi per potersi porre questo quesito, senza temere effetti negativi, forse
hanno delle economie forti con basso debito e bassi tassi di interesse, come poi ho
riscontrato nell' analisi che riporto.
Nell' analisi ho incluso anche l' Italia che invece ha un elevato debito pubblico e
quindi un elevato tasso di interesse ed anche un elevato tasso di disoccupazione
Infine anche il tasso di crescita dell' economia viene in prevalenza premiato da un
basso rapporto debito PIL.
Poichè le politiche monetarie della BCE limitano il tasso di interesse l' Italia fuori
dalla EU andrebbe probabilmente in recessione, mentre una manovra finanziaria
con l' espansione del debito difficilmente farebbe crescere l' economia.