mercoledì 10 giugno 2015

La "metereologia" dell' SP500

Ieri in un forum ho accettato l' idea che noi analisti di borsa siamo come dei
metereologi che osservando gli indicatori statistici per presagire il futuro.
Vediamo allora come alcuni indicatori hanno di recente aiutato a capire la
probabile evoluzione dell' SP500.
Nel grafico vediamo che al minimo dell' ottobre 2014 è seguito un rialzo che
fino ai massimi di fine anno dove anche il Trend a Lungo ha raggiunto un
massimo che non è stato eguagliato per intensità sui massimi di SP500 di
febbraio e maggio 2015, generando quindi due divergenze.
Poi da marzo anche la TrendLine a medio riporta una divergenza con quella
a lungo confermando che il trend dell' SP500 sta rallentando e mi fece scrivere
che il trend si stava indebolendo e saremmo arrivati ad una estate torrida.
Inoltre ora il Trend a Lungo ha poco spazio di oscillazione dove l' oscillazione
è un elemento dinamico dello sviluppo.
Quindi le speranze rialzista si affievoliscono e possono sfociare in ribassi.
Le ragioni ribassiste sono quelle che tutti conosciamo e vanno dalla Grecia che
non riesce a concepire che lo stato deve rimanere in parametri di efficienza all'
aumento dei tassi US.
Ora possiamo verifichiamo se le indicazioni statistiche sono corrette e se ci
saranno nuove evoluzioni anche impreviste che comunque il Trading System
coglierebbe al volo.


















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