venerdì 1 maggio 2015

La dinamica dell' SP500.

Le Onde di oscillazione normalmente si espandono sui massimi e sui minimi mentre si avvicinano o meglo si comprimono sui rialzi e sulle sulle discese dell' indice o dell' azione. Nel grafico invece notiamo che le Onde progressivamente hanno ridotto il loro valore massimo dal 5,9% ad una recente media di 1,6%. Questo indica che non siamo in un mercato con dinamiche normali ma teleguidato dove la dialettica normale è spenta. Sarà l' effetto finale QE? Possiamo notare che anche la curva del Trend a Lungo presenta delle anomalie perchè dopo la prima divergenza realizza un punto di ricalcolo molto in alto, cioè non completa la fase di ribasso che era sta causata da un inizio di diminuzione dei profitti medi a Wall Street.
Poi tra marzo ed aprile l' SP500 un doppio massimo con una seconda divergenza con le Onde in compressione, cioè in un mercato pilotato. Però la diminuzione media dei profitti a Wall Street continua ed ora l' indice ha iniziato di nuovo a scendere. Questa volta molto probabilmente scenderà fino ad azzerare il valore della curva del Trend a Lungo a meno che non abbiano ragione gli ottimisti che pensano basta una QE e la borsa va sempre sù. Ma la FED questa volta non interviene perchè ora ha le armi spuntate e la previsione dei profitti è "roky". Buona giornata a tutti.


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