domenica 19 aprile 2015

La Grecia ed il PIL U.S.

Il debito Greco e della crescita del PIL in U.S. sono dei problemi ricorrenti.
Ricordo il 15 aprile 2010 quando SP&500 segnò un massimo a 1.221 punti
tra problemi del debito Greco ed una bassa crescita del PIL U.S. e questi 
sono gli stessi problemi che abbiamo oggi, la FED di Atlanta ha stimato il PIL 
U.S. del primo trimestre a +0,01 
Allora molti prevedevano che dopo un pò di correzione di aprile a maggio 2010 
ci sarebbe stato un massimo.
Nella realtà il minimo giunse il 2 luglio 2010 a 10.23 punti con un bel meno 
meno 15,6%.
Nel 2011 sempre per Grecia, l' Italia ed il PIL globale SP&500 perse il 19.4%.
Dalla tabella risulta che il trend a brevissimo degli indici è sul primo supporto
quindi è possibile un rimbalzo anche perchè ci sono notizie nuove. 
Infatti la Grecia la prossima settimana potrebbe ricevere dalla Russia dai 3 
ai 5 miliardi di Euro dalla Russia per la concessione di passaggio del gasdotto 
Turkish Stream ed in futuro altri 10 miliardi  dalla Cina per la concessione del 
porto del Pireo e come investimento nella rete ferroviaria.
Nel frattempo però il governo contro l' austeriry ha guadagnato una perdita
di incassi fiscali per cui Moody's ha declassato nuovamente il debito Greco.
Ossigeno dalla Russia e da Cina ed anidride carbonica dai contribuenti Greci
con la BCE che fa da croce rossa. 
Ma se in Grecia non recuperano il gettito fiscale perso e non fanno le riforme
vanno in dafault dopo avere consumato i soldi Russi e Cinesi.
Quindi con serenità procederemo con le indicazioni del Trend a brevissimo che 
è abbastanza flessibile per seguire queste fasi di volatilità.
Come risulta dai grafici le divergenze hanno configurazioni diverse però alle 

varie divergenze seguono sempre dei ribassi.
Vediamo allora l' impatto dei due problemi sul super rialzista indice DAX dove
le divergenze avevano già annunciato che c' erano problemi in maturazione.






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