sabato 4 aprile 2015

La diagnosi dell' SP500

Oggi prendendo in esame il grafico dell' SP500 e ne traccio una diagnosi statistica che
tiene conto anche del deludente Job Report di venerdì.
1) nel grafico si può notare una lunga divergenza tra i massimi del Trend e la Trendline
dovuta soprattutto alla contrazione dei profitti delle socvietà petrolifere.
2) poi la recente difficoltà della crescita della TrendLine perchè in una economia globale
minori profitti degli stati produttori di petolio si traducono in minore domanda di beni e
quindi nella contrazione dell' attività economica globale.
3) Infine la rottura della dinamica rialzista del trend a brevissimo dovuta all' aumento a
fine marzo dei riscatti dai fondi di investimento Americani.
In questpo quadro non c'è da sorprendersi se venerdì è arrivato un Job Repost US con
la metà degli occuapti previsti che certifica il rallentamento economico globale e che ha
madato in negativo i futures US.
Possiamo concludere che è ingenuo pensare che i tassi a zero risolvano tutti i problemi
dell' economia, anzi ne generano di nuovi prevedibili perchè anche in economia, come
nelle altre cose di questo mondo alla lunga paga l' equilibrio mentre gli eccessi portano
a risultati negativi indesiderati.
L' eccesso di liquidità è comparabile alla costruzione di un motore per auto con un turbo
sovra dimensionato, per un pò va benissimo, poi cede.
Ora una soluzione al problema può essere che qualcuno chiuda dei pozzi di petrolio ma
in un mondo dove il denaro non costa conviene ricorrere al Chapter 11 come ha già fatto
Quicksilver Resources e poi continuare.
Infine il 9 aprile c'è una scadenza di restituzione soldi della Greci all' FMI che se non è
rispettata, come prospettato a Varifakias, manderebbe la Grecia in dafault; vedremo.
Comunque Buona Pasqua a tutti ed anche buona pasquetta.



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