domenica 8 febbraio 2015

Il Trend dell' SP500

L'analisi statistica è ottima poi bisogna guardare alla realtà che ha generato i segnali e  nella realtà di oggi troviamo problemi: l' Ucraina e la Grecia che hanno segnato negativamente anche i Trend dell' SP500, le linee verdi ed azzurre nel grafico. Guarda caso l' indicatore di Hurst che segnala le possibilità di un market crash trova la stessa debolezza dei miei Trend sull' SP500. Non mi addentro in particolari tecnici ma semplicemente possiamo oservare che l' indice ha una minore densità perchè sale e scende e non ha la continuità che gli dà una frequenza costante nel raggiungere nuovi massimi. L' SP500 ad esempio assomiglia ad un piano di cottura dove i fuochi funzionano ad intermittenza e c'è quindi la probabilità che cessi di funzionare come ci è appena capitato. Ora per citare delle analogie storiche possiamo andare al 2010 quando Trichet rese pubblico il problema della Grecia ed allora l' SP500 scese dai 1.217 punti del 23 aprile ai 1023 del 2 luglio generando una correzione del 16%. Se applichiamo la stessa correzione ai 2.091 punti del massimo del dicembre 2014  troviamo 1.757 punti. Il 2011 è stato anche peggio perchè l' SP500 dai 1.364 di fine aprile punti scese ai 1.099 dei primi di ottobre generando una correzione del 19,4% che se applicata ai 2091 porta ai 1.685 punti. Abbiamo due domande a cui rispondere: a che punto sono i negoziati con la Russia e con la Grecia? L' SP500 tra gennaio e febbraio ha generato un doppio minimo di forte supporto sul Trend a lungo ed ha trovato una tripla resistenza sull' area 2.064, quindi è in laterale in attesa di fornire delle risposte.


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