giovedì 11 dicembre 2014

Il Petrolio e la sovrapproduzione energetica

Quando frequentavo l' università il professore di Economia Industriale
ci spiegò che troppa liquidità nel sistema portava ad un accrescimento
eccessivo delle capacità produttiva con conseguente caduta dei prezzi.
Tutto ciò è quanto accaduto al prezzo del petrolio dopo le due QE che
hanno spinto all' espansione delle energie alternative, allo sviluppo del
nucleare pulito, allo Share Oil ed ad alla trivellazioni di nuovi pozzi.
Un eccesso di entusiasmo produttivo con conseguente caduta del prezzo
del petrolio del 41% dal massimo del luglio 2014.
Superficialmente si potrebbe anche supporre che nessuno crede più alle
lezioni universitarie e che tutti vogliono invece reinventare il mondo.
Una caduta dei prezzi del petrolio non sono non è remunerativa per le
nuove ricerche ma porta anche ad una caduta dei profitti delle società
petrolifere e ad un calo del gettito fiscale.
Osservando il grafico vediamo che le Onde dei Massimi e dei Minimi
sono molto distanti tra loro come su un minimo rilevante e che il Frattale
a lungo è già da tempo a zero quindi potremmo essere vicini al termine
della caduta del prezzo ma ciò non significa che ci sia una veloce ripresa.


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