domenica 7 settembre 2014

SP500: da divergenza in divergenza

Il Job Report di venerdì 5 settembre non è andato bene ed infatti
mercato è sceso esattamente fino al primo livello di supporto S1
prima di reagire e mettere a segno un nuovo massimo.
Il mercato americano sta andando estremamente bene ed infatti
il valore della tendenza calcolato su una curva a oltre 5 anni ha
raggiunto un valore superiore a quello del 1.987, del 2.000 e del
2.007 a cui sono seguite delle crisi di mercato.
Anche l' indicatore del premio nobel Robert Shiller CAPE  è sui
massimi come nel 1.929, nel 2.000 e nel 2.007.
Il CAPE è il prezzo dell' azione o dell' indice diviso per la media
dei profitti degli ultimi 10 anni corretti dall' inflazione.
Sono solo 3 o 4 osservazioni dalle quali non si può estrapolare una
regola, però fino ad ora ne è sempre seguito una crisi di mercato.
Secondo Shiller un' eccessiva fiducia nelle capacità dell' economia
di gestire il mondo potrebbe essere la causa scatenante di una crisi.
Infine, possiamo osservare che le analisi statistiche della tendenza
possono coincidere con le analisi dei fondamentali economici.
Ritornando ora al grafico dell' SP500 osserviamo che la divergenza
già in atto è aumentata e che le bande di Bollinger si sono espanse.
Mi permetto di far notare che questa è la 4^ divergenza dall' inizio
del 2.014, quindi vale il titolo del post di divergenza in divergenza.
Dal punto di vista di trading ciò significa che dobbiamo impostare
degli Stop Loss più larghi che permettono ad esempio al Blog di
essere ancora Long sull' FTSE MIB, fino a quando la fiducia e la
liquidità durano. Buona domenica a tutti.



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