sabato 28 giugno 2014

Mercati ad un punto di domanda?

Mercati al punto di domanda di un famoso pittore che funziona
anche per i semplici analisti di grafici.
Da dove veniamo, a che punto siamo e dove stiamo andando?
Questa domanda per ora ha fermato la corsa dei mercati verso
nuovi massimi che sono incoraggiati anche dalla FED.
Da dove proveniamo lo dice l' ultimo aggiornamento del PIL US
del primo trimestre 2014 a meno 2,6% che inserito in una serie
di dati storici fornisce il grafico sotto riportato.
La visione è di una tendenza laterale ed un pò ribassista, come
ad esempio quello Cinese che però ha una tendenza più rialzista
ma lì la banca centrale è più prudente per ragioni di credito.
Ma le proiezioni sul futuro sono soggettive e la signora Jellen e
la FED immaginano che dal minimo del primo trimestre 2014 il
PIL US rimbalzerà in modo deciso e questo è anche un metodo
per dare fiducia all' economia.
E la fiducia a questo punto di rialzo dei prezzi del mercato è tutto
ciò che rimane assieme alla liquidità.
Ma se ci sarà un forte rimbalzo allora perchè la FED continua
a mettere a disposizione degli investitori ancora ben 35 miliardi
di dollari freschi al mese? Forse che quelli vecchi sono scaduti
ed allora bisogna buttarli come i cibi avariati?
Ebbene no i dollari non vanno a male, ma per raggiungere nuovi
massimi il mercato ha bisogno di nuovo carburante ed il Frattale
può salire ancora un pò e con  metodo il rally può continuare!
Ora sembra un gioco d' azzardo, può funzionare oppure no?

















































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