giovedì 9 gennaio 2014

La Cina e la sostenibilità del rally delle borse nel 2014

La Cina è la seconda economia mondiale o la terza quando
consideriamo l' area Euro nel suo insieme.
Quindi è una realtà economica rilevante che può influenzare
il PIL mondiale.
Dal 13 dicembre l' indice Hong Kong Cina Enterprises ha
un andamento ribassista come risulta dal grafico.






E proprio da metà dicembre il tasso di interesse intebancario è
di nuovo in salita sopra il 6% con una inflazione con la tendenza
a scendere ed che oggi è stata rilevata al 2,5% in calo dal 3%
precedente
La differenza di ben 4 punti percentuali tra il tasso interbancario
e l' inflazione è un chiaro segnale che le perdite sui crediti delle
banche sono in aumento.
La legislazione bancaria cinese permette alla banche di estendere
la scadenza dei crediti senza registrare a bilancio alcuna riserva
per perdite sui crediti e quindi il problema può essere rilevato
solo dalla variazione dei tassi interbancari che stanno salendo.





Anche l' indice Shangai Composite registra le preoccupazioni
sulle perdite delle banche cinesi che potrebbero portare ad
ulteriori rallentamenti della crescita economica cinese la quale
potrebbe impattare la crescita del PIL globale.
Inoltre prima o dopo anche il problema delle perdite su crediti
delle banche cinesi dovrà essere affrontato e risolto con una
bella ricapitalizzazione e con regole contabili che rendano i loro
bilanci significativi e comprabili con quelli del resto del mondo.


























In questi giorni al problema Cinese non è data molta importanza
perchè tutti sono concentrati sul job report americano di domani!





Nessun commento: