martedì 21 gennaio 2014

Il tormentone 2014/2015?

Oggi la giornata borsistica è partita bene con le borse Asiatiche in rialzo
perché peolpe’s  bank of china, cioè la banca centrale cinese, ha immesso
liquidità per abbassare il tasso interbancario che ha superato il 6,5% con
una inflazione al 2,5%, cioè è 4 punti sopra l’ inflazione o meglio ha uno
spread di 4 punti sull’ inflazione.
Ed uno spread al netto dell’ inflazione di 4 punti dipende dal fatto che le
banche non si fidano tra di loro perché hanno troppi crediti inesigibili.
L’ iniziativa di iniettare liquidità nel sistema bancario è ottima anche se
non risolve il problema di contabilizzare le perdite sui crediti e poi di
conseguenza ricapitalizzare il sistema bancario.
Quindi è una iniziativa lodevole a breve ma non risolutiva dei problemi
della struttura finanziaria del sistema bancario cinese  e quindi è molto
probabile che lo spread continuerà a salire progressivamente e creerà
problemi alla velocità di sviluppo economico della Cina.
E’ anche molto probabile che i tempi della risoluzione di questo, assieme
ad alti problemi ripetitivi nell’ area dell’ Euro possa portare ad una nuova
fase di instabilità delle borse sul modello 2010 e 2011.
Questa non è una previsione ma solo una ipotesi di lavoro interessante
da un punto di vista di trading.
Quindi vale sempre l’ ipotesi di lavoro primaria: segui il trend che sulla
Cina al momento è positivo forse perché si pensa che iniettando della
liquidità nel sistema e continuando a prolungare le scadenze si risolvano 
anche i problemi di credito.
Ma se i problemi di credito generano un flusso di cassa negativo per le
banche allora serve del denaro fresco nel capitale ed un miglior controllo 
del credito, quindi un cambiamento di abitudini che non è semplice.






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