sabato 21 dicembre 2013

Le prospettive dei mercati azionari

In questa settimana il mercato ha ricevuto ben 2 notizie positive,
la prima è che il quantitative easing verrà ridotto solo del 11,8%,
cioè di qualche nocciolina.
La seconda ottima notizia è che il PIL americano è stato rivalutato
del 17% rispetto alla prima stima! Perché tanta approssimazione
nella prima stima con tanti economisti e la tecnologia che hanno?
Allora mi viene voglia di riportare la mia percezione della politica
del quantitative easing e delle stime del PIL con un paragone.
E’ come se un marito (stato americano in questo caso) emettesse
obbligazioni che la moglie (FED) acquista e poi con i soldi il
marito andasse al mare  con l’ amante, dichiarando che è in viaggio
d’ affari. Per un po’ la moglie potrebbe essere felice perché se lo
toglie di torno, ma prima o poi lo scopre e li i mercati crollano come
ad esempio nel marzo del 2000 o nel 1984!
Ora da buon “trend follower” ora vado a controllare nei grafici in 
quale direzione stanno andando i mercati.
Tutti gli indicatori di velocità sono al rialzo con i mercati Europei
un po’ più volatili degli americani e l’ SP500 con il Trend Primario
piatto che indica continuità del rialzo, buona anche l' impostazione
moderatamente rialzista del Giappone.
E' prudente posizionare Lo Stop Loss per le posizioni Long su S1
per seguire eventuali prese di profitto. 
Il mercato è diventato più sicuro, veloce ed imprevedibile ed ecco
perchè sto ricorrendo agli indicatori di velocità per seguirlo.













P.S. La consorte ha approvato la visione della QE e del PIL US.

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