venerdì 4 ottobre 2013

Wall Street ed i numeri "magici"

Come avevo riportato nel grafico del Dow Jones la scorsa settimana ed
ho confermato ieri in quello dell' FTSE MIB, all' inizio di una tendenza
rialzista sia un indice che di azioni viene compiuto un test di ritracciamento
sul primo rialzo.
Se il ritracciamento rimane inferiore al 61,8% del primo rialzo la tendenza
rialzista ha ottime possibilità di continuare.
Non è una assicurazione ma le probabilità a favore della continuazione
del rialzo sono elevate soprattutto se l' indice o le azioni hanno volumi
importanti e quindi sono molto liquide.
Un altro numero importante in economia è il 90% del rapporto debito
PIL perchè rappresenta la soglia oltre la quale il debito inizia a frenare
la crescita del PIL e si auto alimenta come è accaduto in Italia.
Ed il Sequester in corso negli stati Uniti è il meccanismo finanziario che
ha l' obiettivo di frenare la crescita del debito pubblico prima che questo
diventi un freno all' economia nel medio e lungo periodo.
Ma nel breve periodo in Sequester ha un impatto negativo sul PIL ed
è quello che Wall Street in questa settimana sta mettendo in conto.
Ma osservando la divergenza tra andamento dell' indice rialzista e quello
negativo del trend composito è un problema che gli investitori stanno già
mettendo in conto da un pò di tempo.



Anche nell' SP500 è riscontrabile la divergenza presente nel Dow Jones
anche se in minore misura perchè l'SP500 comprende il Nasdaq100.






Infatti solo ieri il Nasdaq 100 ha generato un segnale rialzista dove il Trend
Composito ha formato una piccola divergenza ribassista con il precedente.
Ma il Nasdaq a Wall Street è sempre l' indice più rialzista e solo alla fine
di una fase di tendenza rialzista dà il segnale di inversione.
Quindi fino alla conferma del segnale ribassista del Nasdaq non è ancora
detta l' ultima parola.



Invece nel Nikkei, che ho appena aggiornato in 5 minuti, sia il Trend
Composito che l' l' Indicatore di ciclo confermano che una tendenza
ribassista è in atto, come nel Dow Jones Industrial.



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