venerdì 23 agosto 2013

Wall Street ed il modello di Amstrong

Come ho già scritto, nel grafico dell' SP500 che parte dal minimo
del 2011 ora si nota che nell' ultimo rally da fine giugno ad agosto
si è verificata una divergenza tra il trend in risalita dei massimi e la
linea sui massimi del trend composito che è diventata discendente.
Questo fatto è accaduto quando una fase di trend a Wall Street
sta per finire e quindi si va verso una fase negativa di borsa.










Poi confronto i dati dell' SP500 con il modello di Amstrong, che
è un oscillatore a 8,6 anni basato sulle statistica elaborate sui dati
di Wall Street e che ha fornito delle informazioni significative.
La parte del modello riportata inizia da un minimo calcolato dell
13/14 giugno 2011 che è vicinissimo al minio del 15 giugno 2.011
a 1.265 punti.
Nel 2011 il minimo del mercato americano fu registrato il 3 ottobre
a 1.199 punti, cioè 3,5 mesi dopo e con un valore inferiore dell 5,2%.
Il tempo di anticipo del minimo nel modello di Amstrong del 2011
è stato del 3,4%, un margine di errore accettabile su 8,6 anni.
Oggi il modello prevede un massimo di ciclo il 7 agosto 2013 ed
il mio trading system rileva il massimo del 2 agosto 2013 a 1.710
punti di SP500
Ora i massimi del modello di Amstrong coincidono con quelli del
mio trading system, poi vedremo se verrà mantenuto.
Infine il modello di Amstrong per il 2014 prevede un minimo all'
inizio settembre ma considerato i margini di errore del modello
di Amstrong il minimo 2014 può essere stimato tra fine maggio
e fine anno.
Questa è solo una indicazione di massima, poi bisogna seguire
con un trading system con i tempi flessibili ai trend di borsa per
individuare i minimi ed i massimi effettivi.














Ma quali cambiamenti macroeconomici posso portare a questi
cambiamenti nel 2014?
Questo grafico che viene aggiornato e pubblicato dalla FED di
St. Luois evidenzia come i tassi sui mutui a lungo termine stiano
avendo una evoluzione ascendete problematica.
I tassi sui mutui e sui Bond sono scesi dal 2008 fino al maggio
2013 grazie alla politica monetarie esapnsiva della FED.
Poi il mercato ha prezzato sia sui mutui che sui Bond il rischio
di credito della politica monetaria della FED ed i tassi si sono
letteralmente impennati.
Il rialzo dei tassi in genere frena il mercato finanziari ed infatti
sia la FED che la BCE hanno praticato tassi bassi per aiutare
la ripresa che ora sta per essere frenata dal rialzo dei tassi ed
al momento non si vedono rimedi a questo stato di cose.



In conclusione buon fine settimana a tutti ed in bocca al lupo
e non all' Economic Confidence Model del bravo Martin.






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