martedì 4 dicembre 2012

SP500 e Fibonacci

In analisi tecnica preferisco le formule statistiche che generano delle
curve che sono flessibili e si adattano alla situazione.
Tuttavia i parametri di 38,2 e 61,8 che derivano dalla numerazione di
Fibonacci forniscono sempre utili informazioni.
Vediamo allora le indicazioni che forniscono se applicati all' SP500.
Nel rally dai primi di giugno con minimo intraday a 1.267 al massimo
di metà settembre 1.475 l' SP500 ha guadagnato 208 punti.
Se avesse ritracciato entro il limite del 61,8 avrebbe perso al massimo
128,4 punti rimbalzando quindi da 1.346 punti.
Ma l' indice ha realizzato a metà novembre un minimo a 1.343 punti
perdendo quindi 131 punti poco oltre la previsione con i parametri di
Fibonacci che lo avrebbe conservato con connotazioni rialziste.
Quando ai 1.343 punti del minimo aggiungiamo il 61,8% dei 131 persi
dal massimo calcoliamo una resistenza a 1.424 punti proprio dove ieri
l' indice si è fermato per poi ritornare verso il basso.
Ora gli indicatori statistici indicano la probabilità della ripresa di una
fase laterale ribassista e validano i numeri di Fibonacci.

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