sabato 3 novembre 2012

Trend 2 novembre 2012

In settimana il PMI di Chicago (indice della produzione) aveva
dato segnali di stagnazione e ieri il job report conteneva molte
meno assunzioni del previsto nella produzione.
Le nuove assunzioni erano concentrate nel settore finanziario e
la disoccupazione era salita dopo essere scesa nel mese scorso.
Dati per nulla confortanti che hanno allarmato Wall Street.

FTSEMIB come rilevato dal CCI30 è in un canale discendente
confermato dal Trend a medio lungo che rsta negativo.
cLa compressione di volatilità ora è più probabile che aumenti
per ribasso che per un rialzo.



DAX che è l' idice della sicurezza con i trend a medio lungo un
pò negativi, ma il Primary Trend tiene.
Ma se Wall Street si conferma ribassista le sicurezze possono
venire meno anche velocemente.



SP500 la curva gialla del Trend di Controllo riporta il tentativo di
inversione al rialzo ma sia il Primary Trend che il Trend a Medio
Lungo confermano il ribasso in corso da di metà settembre.








Dow Jones Industrial che conferma i Trend al ribasso di Wall Street.








Nasdaq100 che è come l' SP500 ma con più oscillazione essendo più
dinamico perchè ha più crescita nel fatturato e negli utili delle società.
Se, come Wall street sospetta, si va verso una stagnazione della produ-
zione anche negli U.S. paga di più.













Cina: la speranza che la crescita consolidi sopra il 7% ha fatto
continuare il rialzo.
Ma se le economie dei paesi avanzati frenano anche la Cina, che
è un grande esportatore ne subirà le conseguyenze, meglio non
affrettarsi ad acquistare ora.











Petrolio con il prezzo che scende perchè c'è il rallentamento economico
già annunciato dall' FMI ad inizio ottobre. Non bisogna inventare nulla,
l' importante è osservare correttamente le tendenze in atto.












 
 
 
 
 



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